Era il 6 febbraio 2015 quando una nevicata abbondante aveva fatto crollare la serra riscaldata del nostro istituto, ed ora, a distanza di circa un anno, è stata varata la nuova.

Si tratta di 300 mq di area, dotata di tre aperture automatiche, teli schermanti automatici, termogeneratore d’aria calda che permette la coltivazione di piante annuali da gennaio a giugno e di stelle di Natale da luglio a dicembre.

La serra è senza dubbio un elemento fondamentale in un istituto tecnico agrario: valorizza capacità manuali e organizzative dei ragazzi, che imparano a lavorare in gruppo, a conoscere l’uso specifico degli attrezzi, a eseguire le azioni fondamentali da mettere in atto per la coltivazione in serra: semina, trapianto, cura, raccolta. La serra è infine un luogo che risponde concretamente a quei momenti di disagio che alcuni alunni disabili manifestano nel permanere per troppo tempo in classe, offrendo loro un’attività pratica integrativa.

Ora, con la collaborazione attiva di studenti, docenti e tecnici, ricominceranno le attività didattiche, con la vigile supervisione della figura strumentale per l’azienda agraria, prof. Luigi Petruzziello. Chi avesse la curiosità di vedere “il percorso” della serra, dal crollo alla ricostruzione, può sfogliare le foto che sono qui allegate.

scarica la presentazione della nuova serra