GIOVEDI 23 NOVEMBRE GLI ALUNNI DELLE CLASSI 4° E DELLE CLASSI 5° DELL’ISTITUTO STATALE SUPERIORE “ BONSIGNORI” HANNO INCONTRATO IL COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO. 

 

Giovedi 23 novembre presso il nostro Istituto si è svolto un  interessante incontro informativo-formativo con gli alunni delle classi quarte e quinte dell’indirizzo informatico con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Brescia,  nelle  persone di Luigi Rivetti e Andrea Co ex Vigili del fuoco. I relatori  dopo averci fornito alcune interessanti indicazioni tecniche sul modo di agire e comportarci in caso di pericolo incendi ci hanno introdotti al mondo più personale e sconosciuto dei Vigili del Fuoco, quello che li vede faccia a faccia con le persone e purtroppo talvolta con il dramma della morte.

Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco assicura tutti gli interventi tecnici necessari al fine di salvaguardare l'incolumità delle persone e l'integrità dei beni, garantendo il soccorso non solo in occasione di incendi, ma anche di tutte quelle situazioni di emergenza quali ad esempio improvvisi o minaccianti crolli strutturali, frane, piene, alluvioni o di altra pubblica calamità. Tutti i suoi interventi sono caratterizzati dal requisito dell'immediatezza della prestazione, per i quali siano richieste professionalità tecniche anche ad alto contenuto specialistico ed idone risorse strumentali.

L’incontro voleva essere l’occasione per fornire ai nostri ragazzi, l’opportunità di riflettere sulla possibilità di considerare nuove prospettive lavorative e per considerare la propria professione non un semplice lavoro, ma l’opportunità di coniugare il proprio lavoro alle proprie passioni e  ai valori significativi che permettano di rendere  cio che si fa gratificante e utile anche per gli altri. Il professionista del soccorso deve avere  quindi un gran cuore, spirito d'altruismo e volontà di aiutare il prossimo ma deve anche avere una razionale ed approfondita conoscenza del saper "essere" del saper "agire" lucidamente, in maniera determinante nel contesto a lui proposto. Pensare al sorriso di quel bambino che è stato salvato da un incendio, pensare agli occhi pieni di dolore di una persona che ha perso tutti i sacrifici di una vita ma trova la forza di dire grazie per quello che è stato fatto, pensare a tutte le persone che danno la forza di andare avanti e di essere fieri di indossare la divisa del vigile del fuoco.Un Vigile del Fuoco non è un eroe o un angelo ma è una persona che fa solo il proprio lavoro con coraggio e passione. 

Il lavoro del pompiere ha molteplici sfaccettature e include anche il volontariato, un contributo indibbuamente significativo. Il personale volontario, a differenza di quello permanente, non è vincolato da un rapporto di impiego e svolge la sua attività ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno.In occasione di pubbliche calamità o catastrofi, il personale volontario può essere chiamato in servizio temporaneo e destinato in qualsiasi località e proprio per questo è importante sapere che ci sono persone che volontariamente hanno fatto loro un grande valore quello della “vita”.