Il prof. Petruzziello, storico docente dell’IIS Bonsignori, scopre nelle Prealpi bresciane, più precisamente sul monte Coplone, nella selvaggia Valvestino, una nuova specie di coleottero: una scoperta scientifica inattesa quanto preziosa, in un luogo, noto fin dall’Ottocento, per l’elevata importanza ecologica.

Il primo ritrovamento, di un esemplare femmina, viene fatto all’inizio di settembre del 2016; la sensazione di aver trovato qualcosa di veramente importante, spinge il prof. Petruzziello, la cui competenza sul tema è nota a tutti, a continuare le sue ricerche con l’aiuto anche di vari collaboratori, tra cui due brillanti ex alunni, Diego Aloisio e Matteo Chitò, recentemente diplomatisi all’IIS Bonsignori, che lo accompagnano, in successive escursioni alla ricerca di altri ritrovamenti e di conferme. Nel 2017, a settembre, finalmente le speranze si realizzano con la raccolta di due esemplari maschi e uno femmina.

In collaborazione con lo specialista Dr. Paolo Magrini del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, sezione Zoologia “La Specola”, la nuova specie viene descritta; il suo nome è Ocys Agostii: una dedica al dott. Mauro Agosti, morto prematuramente l’anno scorso, entomologo e amico del professore Petruzziello.

Condividiamo, orgogliosi, la soddisfazione per questo grande risultato, un successo che nasce dalla passione, dalla determinazione, dalla competenza e che vuole essere un modello e uno stimolo anche per gli alunni di questo istituto.

 

 

 

 

 

 

 

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